La
chiesa di San Giuseppe fu fatta costruire nel 1630 dal sacerdote Pietro Leto, come si
rileva da un'iscrizione incisa su una pietra posta sul frontespizio del portale
d'ingresso.
Nel
suo esterno, l'edificio si presenta in uno stile semplice e di gran lunga sobrio, mentre
il suo interno, costituito da un'unica navata, è arricchito da alcuni elementi decorativi
come cornici e stucchi che gli danno un afflato, per certi versi, baroccheggiante.
Particolarmente
rilevante è la policromia delle pareti e degli archi caratterizzata dall'azzurro,
dall'ocra e dal rosa che sono emersi da qualche anno a questa parte dopo alcuni lavori di
pulitura.
Colpisce per la bellezza e per
l'originalità la custodia lignea decorata in oro, collocata sull'altare così come la
tela rappresentante la natività posta sul presbiterio.
Altre
opere prominenti sono il crocifisso ligneo, situato sulla parete sinistra, il gruppo
scultoreo della Sacra Famiglia e la statua della Madonna del Carmelo, posta sul lato
destro. Le pareti laterali sono parimenti arricchite da tele considerevoli sia per la
bellezza sia per particolarità decorativa delle cornici; alcune hanno anche un grande
valore storico poiché originariamente appartenevano ad alcune chiese (Sant'Antonio Abate
e Santa Maria Lo Piano, oggi diroccate) e ne testimoniano l'esistenza e il valore.
(testo
a cura di Luca Ruberto)












