Mecenate

 

Forse non ci avete mai pensato, ma presto una parte dei beni culturali del nostro paese andrà irreversibilmente perduta a causa della nostra indifferenza. Infatti statue, libri, stoffe, sono costantemente attaccati da batteri, tarli, e altro. Pensare di salvarli è lecito, ma credere che debbano farlo sempre gli altri è sbagliato.

Vi proponiamo di diventare dei mecenate, o se volete dirla diversamente, vi proponiamo di adottare un monumento!

Ci rivolgiamo a tutti gli interessati, gaglianesi e non. Nessuno è escluso: privati cittadini, circoli ricreativi, confraternite, associazioni, imprese, aziende, scuole,  e naturalmente amministrazioni comunali.

Scegliete un monumento, e poi proponetevi a colui che lo custodisce come finanziatori di un restauro. Potete finanziare in tutto o in parte l’opera, oppure sollecitare affinché altri lo facciano. Non tiratevi indietro. Se da un quadro si distrugge una parte significativa, ad esempio un volto, non sarà mai più possibile recuperala. Se da un libro si frantumano i fogli non sarà più possibile leggere quello che c’era scritto.

Di seguito, riportiamo una lista di cose che certamente andrebbero riprese. Tale lista è incompleta (abbiamo messo le cose più urgenti). Aiutaci a scrivere accanto ad ogni bene la parola “recuperato”. Avremo recuperato la anche la vostra storia.

 

1.         Affreschi altari laterali a S. Maria di Gesù (inizio settecento);

2.         Archivi storici di tutte le chiese;

3.         Coro Ligneo (settecentesco), chiesa Madre S. Cataldo;

4.         Crocefisso devozionale chiesa S. Giuseppe;

5.         Crocefisso di S. Maria di Gesù, attribuibile al Beato Umile da Petralia (seconda metà del seicento);

6.         Libri cinquecento – seicento, Biblioteca S. Cataldo;

7.         Manto della Madonna del Rosario (ottocento), a S. Maria delle Grazie;

8.         Paramenti sacri, (piviali, casule, pianete) in materiali preziosi;

9.         Quadro S. Agostino (seicento), omonima chiesa;

10.     Quadro S. Biagio, chiesa S. Giuseppe;

11.     Quadro S. Francesco Saverio e S. Ignazio di Loyola, chiesa S. Giuseppe;

12.     Quadro S. Giovanni Evangelista (settecento), chiesa S. Agostino;

13.     Quadro S. Tommaso da Villanova (settecento), chiesa S. Agostino;

14.     Sedia celebrante fine settecento, a S. Maria delle Grazie;

15.     Statua Ecce Homo, chiesa S. Maria Annunziata;

16.     Statua S. Antonio Abate, chiesa S. Maria Annunziata;

17.     Statua S. Giovanni Battista, attribuita ai Li Volsi (seicento), chiesa S. Agostino;    RECUPERATA

18.     Statua S. Maria Maddalena (cinquecento), chiesa S. Agostino;

19.     Tetto ligneo (seicentesco), chiesa Madre S. Cataldo;

20.     Urna reliquiaria S. Maurizio martire (seicento), a S. Maria di Gesù;

 

Come avete notato si tratta di opere di rilievo storico e artistico. Vanno tutte salvaguardate e recuperate da mani esperte.

Se avete in mente di fare una donazione considerate questa possibilità.

 

info@gaglianocastelferrato.com