Sessant'anni ma sembra ieri...

 

Sessant'anni fà l'antica chiesa di S. Maria delle Grazie veniva fatta saltare dall'esercito tedesco. Oggi, di quell'avvenimento, rimangono solo i ricordi di chi ha visto quello scempio. Abbiamo chiesto spesso a diverse persone di descrivere come era la chiesa prima del luglio 1943. Nessuno ricorda bene i particolari, ma tutti subito passano alla descrizione di quel giorno. E' uno di quei ricordi che vi proponiamo di leggere. Prima però, non possiamo fare a meno di rinnovare un appello: stiamo cercando foto che raffigurano l'interno dell'antica chiesa. Vi esortiamo a rivedere le foto dei nonni, dei loro matrimoni. Magari nello sfondo si vede qualcosa di interessante che riguarda la chiesa. Se così fosse, vi preghiamo calorosamente di contattarci (ne faremo una copia).

"Sessant'anni! Sono passati sessanta anni, eppure l'immagine è ancora nitida nella mia mente. Era un luglio caldo, reso ancor più rovente dalla guerra in corso. Quella cosa, la guerra, ci aveva portato via il papà, gli zii, e anche i nonni. Erano andati "al confine", anche se ancora oggi non capisco a cosa corrisponde questo confine. Ci eravamo rifugiati sulla rocca. Se era veramente di ferro, allora ce lo doveva dimostrare in caso di bombardamento. Ricordo le preghiere delle donne, erano così accorate, che ogni avemaria sembrava avere la fisionomia della persona per cui era recitata. Io ero piccolo, e guardavo dai "finestroni". C'era uno strano movimento in paese. Il parroco conversava con un soldato, ma l'atteggiamento di quest'ultimo non era cordiale. Vedemmo uscire qualche statua, mentre i soldati minavano la chiesa. Poi il botto! La chiesa si alzò di qualche metro per poi sgretolarsi a terra. Della chiesa non rimase più nulla. Con il tempo la chiesa fu ricostruita, ma mai nessuno potrà cancellare il ricordo di quel giorno in cui la storia chiudeva un capitolo e ne apriva un altro."

Anonimo