"Chi
non muore si rivede"
commedia dialettale
in tre atti
di V. Giuseppe Baldi
“Chi non muore si rivede” è una commedia dialettale ambientata nell’entroterra siciliano dei primi anni 50. Tresa Aricò, sedicente cartomante sulla quarantina, vive con la figlia sedicenne Maddalena nella casa che fu del marito, misteriosamente scomparso dieci anni prima. La sua attività diventa man mano lo strumento attraverso il quale irretire il maresciallo Ficarra mentre sotto l’aspetto legale la donna si affida allo stralunato cugino avvocato. Maddalena intanto si cimenta come allieva ballerina sperando di poter contare sull’aiuto del noto maestro Verdi venuto da Bologna ma…
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Lo spettacolo, al debutto assoluto, arriva dopo il grande successo de “U Pantasimu”, tra l’altro Premio Internazionale Navarro 2003, e de “A Casa do Sinnacu”, entrambe frutto della ispirata penna di Vincenzo Giuseppe Baldi, regista e attore della Compagnia.
Il curriculum della Compagnia Elettra è un autentico collage di successi, da “Voculanzicula” (Martoglio anno 2000), a “Cappiddazzu paga tuttu” (Pirandello-Martoglio-Baldi anno 2001), a “U Pantàsimu” (Baldi anno 2003) a “A Casa do Sinnacu” (Baldi 2005) sempre e comunque corredato dall’entusiasmo che riesce a dare continuità a un progetto culturale per certi versi unico e sempre più interessante, in simbiosi con le emozioni e il calore che l’affezionatissimo pubblico è sempre in grado di trasmettere.















