MIGLIOR PRESEPE VIVENTE DELLA SICILIA

 

La Sacra Rappresentazione dell’Adorazione dei Magi – IX edizione andata in scena il 6 gennaio 2009 a Gagliano Castelferrato è stata dichiarata

MIGLIOR PRESEPIO VIVENTE DELLA SICILIA

(primo posto nella sezione “Praesepium Siciliae”)

Il riconoscimento arriva dalla prestigiosa Opera Internazionale “Praesepium Historiae Ars Populi” con sede a Geraci Siculo (PA) che su iniziativa del Prof. Vincenzo Piccione d’Avola da 21 anni assegna un premio alla migliore Sacra Rappresentazione a tema presepistico che va in scena in Sicilia.

La medesima edizione dell’Adorazione dei Magi 2009 è stata anche insignita di un premio speciale della commissione nella sezione “Praesepium Italiae” aggiungendo a tale premio anche il “plauso della commissione”.

Gli organizzatori dell’Adorazione dei Magi, Filippo Stanco e Nicola Di Gesu, hanno ritirato i due premi e gli attestati nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta il 29 novembre 2009 a Trabia (PA) nel corso delle attività congressuali dell’Opera Internazionale Amici del Presepio. In tale occasione sono state rese note le motivazioni che hanno portato la commissione ad assegnare questi importanti riconoscimenti.

 

MOTIVAZIONI

 

Premio come Miglior Presepe Vivente della Sicilia

"per l'eccezionale organizzazione di un considerevole "Presepe vivente" incentrato sulla evangelica Adorazione dei Magi, attività presepistica giunta alla sua IX edizione, ove, nella fedeltà del testo "scritturale" si apprezza il chiaro riferimento alla tradizione del Praesepium Siciliae"

 

Premio speciale della commissione nella sezione “Praesepium Italiae”

"Per la considerevole e magistrale organizzazione di una "Speciale Sacra Rappresentazione" sull'Adorazione dei Magi realizzata con sapiente estro artistico e nel rigoroso rispetto dei sacri testi"
 

 

Alta Onoreficienza presepistica a Nicola Di Gesu e a Filippo Stanco

"per l'impegno profuso nell'organizzazione e nella regia del Presepe vivente "Adorazione dei Magi" ove ben si apprezza la coralità del popolo di Gagliano Castelferrato."